CESARE
BERLINGERI

Cesare Berlingeri è un artista italiano la cui ricerca si distingue per un linguaggio originale incentrato sull’uso della tela che da semplice superficie diventa soggetto con le sue pieghe intrise di pigmenti puri da lui stesso preparati. Attraverso la Piegatura, sviluppata nel corso di oltre cinquant’anni di ricerca, la superficie pittorica assume una nuova dimensione, in cui materia, colore e gesto diventano gli elementi essenziali dell’opera. I pigmenti e un segno essenziale che richiama forme e ritmi della natura caratterizzano una produzione in continua evoluzione, riconosciuta nel panorama dell’arte contemporanea per la coerenza della sua ricerca e l’originalità del suo linguaggio.

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Primi passi

Nato a Cittanova nel 1948, Cesare Berlingeri si avvicina all’arte fin da giovanissimo. Negli anni Sessanta approfondisce la propria formazione attraverso il confronto con gli ambienti dell’arte contemporanea europea, avviando un percorso di sperimentazione che lo conduce a indagare le potenzialità della pittura oltre i suoi confini tradizionali. Le prime ricerche sulla materia, sul colore e sull’impiego di materiali non convenzionali pongono le basi di un linguaggio personale, destinato a svilupparsi con continuità negli anni successivi.

La maturità della ricerca

Parallelamente all’attività pittorica, Cesare Berlingeri opera come scenografo e costumista per il teatro e la televisione, esperienze che ampliano il suo rapporto con lo spazio e con il movimento.

Nel corso degli anni sviluppa cicli di opere quali Trasparenze, Strappi, Piegature, Fioriture e Corpi, attraverso i quali la sua ricerca raggiunge una progressiva maturità espressiva. Le Piegature si affermano come il nucleo della sua poetica e il tratto più riconoscibile della sua produzione. 

Le sue opere sono state esposte in musei, fondazioni, istituzioni, gallerie e collezioni pubbliche e private, in Italia e all’estero, accompagnate da cataloghi, monografie e studi critici che ne documentano il percorso artistico. 

Pur sviluppando un percorso di respiro internazionale, Cesare Berlingeri ha scelto di mantenere in Calabria il proprio studio e il centro della sua ricerca. Una scelta che continua a definire la sua visione artistica e che ispira l’attività della Fondazione Cesare Berlingeri ETS.

TIMELINE DELLE PRIINCIPALI ESPOSIZIONI

2022

Roma ospita la sua mostra personale “Piegare le stelle” nella loft-galleria di Arimondi Circle, in collaborazione con la neo-costituita Fondazione Cesare Berlingeri Ets.

Due mostre personali gli sono dedicate: “Verso il blu” a Tropea e “Forme nel tempo” a Cosenza.

2021

2019

Il MARCA di Catanzaro organizza una retrospettiva su Berlingeri intitolata “Forme nel tempo”.

Viene presentato il volume d’arte “Cesare Berlingeri – Il silenzio della materia” presso Palazzo Reale di Milano e al Chiostro del Bramante a Roma.

2018

2007

Berlingeri espone in Brasile, portando un’antologica itinerante in diverse città, tra cui Goiânia, Salvador de Bahia e Rio de Janeiro.

La Regione Calabria promuove due retrospettive sul suo lavoro: “La pittura piegata” e “Materia 1975-2005”.

2005

2003

Viene pubblicata una monografia su Berlingeri a cura di T. Trini. Inoltre, vengono inaugurate due importanti mostre personali in Ancona e Padova.

Le “Piegature”, opere caratterizzate da tele piegate e impregnate di pigmento, vengono esposte per la prima volta in una mostra curata da Tommaso Trini.

1990

1989

Espone opere caratterizzate dalla combinazione di tele monocrome e lastre di ferro alla Galleria d’Arte Moderna di Paternò, nell’esposizione “Nero, Bianco, Rosso e Blu”.

Partecipa alla collettiva “Mostra sul disegno italiano” di Tokio e alla XI Quadriennale di Roma.

1986

1985

Berlingeri prende parte alla mostra “5 mosaici per 5 artisti”, assieme ad altri eminenti artisti come Schifano, Mafonso, Parres e Festa.

Inizia il ciclo di lavori “Trasparenze”, caratterizzati dalla sovrapposizione di tele di lino. Queste opere vengono presentate anche alla Galleria Civica di Saint-Vincent.

1978

1975

La sua prima mostra personale si tiene presso la Galleria AxA di Firenze. Berlingeri espone opere a olio, alcune delle quali create usando il fuoco.

Lavora come scenografo e costumista. Esplora l’uso del ferro nelle sue opere, dando vita a una serie di opere “ferrose”, in cui combina tela e ferro

Anni ’70

1968

Lavora come decoratore di chiese. Intraprende i suoi viaggi in Europa, dove entra in contatto con altri artisti e si immerge nella cultura contemporanea.

Cesare Berlingeri nasce a Cittanova (RC). Sviluppa sin da ragazzo la passione per la pittura.

1948